Per evitare di realizzare un negozio online “perfetto”, ma che non ha un numero significativo di visitatori (classica “cattedrale nel deserto” per internet), è necessario anche investire risorse nella pubblicità su internet.

La pubblicità sul web può ormai essere gestita in molti modi diversi.

I vecchi e cari banner, un tempo considerati lo strumento migliore, si avviano verso una significativa riduzione già in atto. Crescono invece in importanza i link testuali e il posizionamento sui motori di ricerca.

Il posizionamento sui motori di ricerca consente di risultare nelle prime pagine di ricerca se si digitano parole chiave ben definite. Perché possa avvenire con successo occorre un lungo lavoro di SEO, richiede competenze e conoscenze nonché diversi mesi per cominciare ad ottenere i primi risultati, per info potete chiedere info a Im Evolution, azienda specializzata nella promozione di E-commerce.

I link testuali possono essere inseriti ad esempio in articoli sponsorizzati o pubbliredazionali che, data l’informazione principale, permettono di continuare la navigazione sul nostro negozio online. Link e pubbliredazionali, soprattutto se ben approfonditi e capaci di dare informazione vera e propria, consentono anche di scalare posizioni sulla maggior parte dei motori di ricerca. I link vanno evidenziati in grassetto, anche in blu, e devono essere lunghi non più di due o tre righe.

Per il nostro sito di e-commerce può essere importante anche riuscire ad apparire in siti come kelkoo.it o altri siti di comparazione molto trafficati, su cui finisce per navigare la gran parte degli utenti che cercano di acquistare un prodotto. I benefici sono riscontrabili immediatamente.

Il declino repentino dei banner, invece, è stato dovuto all’avvento di internet veloce e dei social network. Le immagini statiche in un complesso fortemente dinamico, non hanno permesso a questo strumento di continuare ad avere il successo ottenuto fino ai primi anni Duemila. Se si dispongono di budget considerevoli, ci si può comunque affidare ad investirli in banner dinamici, che comportano cioè un’azione istantanea o al passaggio del mouse, un gioco interattivo con l’utente o anche un vero e proprio video. Ovviamente, andranno posizionati nei siti interessati al nostro target e per decidere le modalità di diffusione ed i contenuti del messaggio saranno indispensabili accurate ricerche di marketing. Bisogna in ogni caso cercare di non essere troppo generici, perché in questo modo cliccheranno anche molti utenti non realmente interessati ai nostri prodotti, generando quindi pochi click di valore (quelli degli utenti effettivamente interessati) e molti click sprecati, corrispondenti a esborsi inutili.

Altra possibile alternativa è quella degli overlay, creatività realizzate in flash che si caricano graficamente sulla pagina sponsorizzata, per sparire da soli (e spesso ridursi a banner) in pochi secondi. In questo caso si tratta di una forma pubblicitaria piuttosto intrusiva che può portare a stufare il lettore, ma che, di contro, può più facilmente generare click di valore.